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Spunti e riflessioni su etica e diritto.
Invenduti nella moda due mesi dopo
Dal 19 luglio 2026 le grandi imprese della moda non possono più distruggere abbigliamento, accessori e calzature rimasti invenduti. Attenzione però: il divieto previsto dal Regolamento europeo sull'Ecodesign (ESPR) non riguarda ancora tutte le aziende.
Un manager che non crede più in ciò che fa non può convincere gli altri a farlo
Quando un manager smette di essere coinvolto e di pensare criticamente tutta l'organizzazione ne risente
Cosa ci insegnano i pandori
Anche dai pandori possiamo trarre una lezione: dal pandoro gate alla normativa sulle vendite benefiche
Stop agli sprechi nella moda
Dal 19 luglio non sarà possibile distruggere capi di moda e accessori della moda, le aziende dovranno pianificare la produzione in maniera più sostenibile.
La società degli zombie
L'immagine dello zombie non appartiene più solo al cinema. È diventata una metafora sorprendentemente efficace della società contemporanea.
Lo zombie non è morto, ma non è davvero vivo. Cammina, consuma, reagisce agli stimoli, ripete comportamenti. Ma non decide. Non riflette. Non mette in discussione la direzione che sta prendendo.
Il futuro del lavoro dei colletti bianchi tra allarmismo e realtà
C’è una paura diffusa tra i “colletti bianchi” di tutti i livelli che temono che l’intelligenza artificiale cancelli a breve moltissimi dei loro lavori.
Al via il decreto “green claims”. Cosa cambia in Italia da settembre 2026
In una fase in cui l’urgenza climatica impone scelte chiare anche sul piano della comunicazione, il Consiglio dei Ministri ha approvato il decreto legislativo di recepimento della direttiva (UE) 2024/825 sulla responsabilizzazione dei consumatori per la transizione verde. Il DL n. 30 del 20 febbraio 2026 introduce nuove tutele contro il greenwashing e aggiorna il Codice del consumo, con l’obiettivo di scoraggiare dichiarazioni ambientali vaghe, fuorvianti o non verificabili.
La normativa nel settore cosmetico è in continua evoluzione
Il settore cosmetico non è mai stato statico. Oggi più che mai si trova al centro di un’evoluzione normativa continua, trainata da esigenze di tutela della salute, sostenibilità ambientale e maggiore trasparenza verso i consumatori.
Il mito della caverna: un messaggio di attualità
Il mito della caverna è uno dei passaggi più potenti de La Repubblica e mi ha colpita molto più oggi di allora. Platone descrive, attraverso un’immagine semplice e radicale, il rapporto tra conoscenza, verità e percezione.